martedì 30 novembre 2010

Montereale-Scoppito

La nona giornata di campionato, che vede il Montereale impegnato contro Scoppito, si gioca a Capitignano per impraticabilità del campo di Montereale a causa della neve.
Le condizioni del campo non sono comunque ottimali, la partita inizia infatti con qualche minuto di ritardo per consentire il rifacimento delle linee, cancellate dalla pioggia che continua a cadere copiosa per tutto il match. Mister Stecconi viste le numerose assenze schiera il consueto 4 – 4- 2 con Sebastiani Croce tra i pali, linea difensiva composta da Soccorsi,Vinci,Selli e Guarnieri centrocampo con Fulvimari e Ricci centrali esterni Marchetti ,Sebastiani e davanti Moroni e Gregori!
Dopo neanche 5 minuti dal fischio d’inizio Ricci da centrocampo piazza su punizione la palla in area avversaria e Moroni, con una zampata, la infila alle spalle del portiere, è 1-0.
Poco dopo è il solito Moroni che lanciato, sul filo del fuorigioco, si trova 1 contro 1 con il portiere e piazza nuovamente la palla in rete. La partita si comincia ad animare con qualche intervento al limite del regolamento.Scoppito tenta, senza però successo, a finalizzare qualche azione, rendendosi pericoloso in alcune occasioni, ma il primo tempo non regala altre emozioni e si chiude 2-0 per il Montereale.
Il secondo tempo si apre ancora sotto la pioggia. Scoppito attacca e conquista un calcio di rigore, a seguito di un fallo si Soccorsi al limite dell’area, trovando dal dischetto il gol del 2-1.
Nel corso della ripresa Scoppito trova il pareggio su una delle numerose punizioni conquistate e per il Montereale è tutto da rifare.
La partita si scalda e l’arbitro inizia a tirar fuori i primi cartellini. Il primo è per Scoppito che rimane in 10 per l’espulsione del centroavanti, il Montereale approfitta della superiorità numerica e, dopo ripetuti tentativi, trova il gol del 3-2 con Marchetti, che segna il suo primo gol stagionale con un tiro da fuori area dopo una buona azione orchestrata da Gregori.
Sembra quasi fatta per il Montereale ma, a meno di 10 minuti dalla fine, il solito calcio piazzato mette in confusione la squadra di casa, il portiere non trattiene il tiro deviato dalla difesa e la palla si infila alle sue spalle. È sul 3-3 scoppia una piccola rissa che interrompe la partita per alcuni minuti e costringe l’arbitro ad espellere un giocatore per squadra, si gioca 10 contro 9.
Le squadre sembrano non accontentarsi del pareggio e cercano negli ultimi minuti di segnare il gol della partita, ma per l’arbitro può bastare e la partita si chiude 3-3.

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